Investing.com – Dopo i nuovi massimi di tutti i tempi sopra i 61.000 dollari toccati durante il fine settimana, il Bitcoin ha visto una correzione, scendendo di nuovo sotto la quota psicologica dei 60.000 dollari, per poi proseguire fino ad un minimo di 57.800 dollari, segnando un calo di oltre il 5% da ieri.

Mentre parte di questa correzione può essere attribuita alle prese di profitto dopo il nuovo massimo storico di questo fine settimana, sembra anche che il calo del BTC/USD da ieri sia legato ad un fattore particolare: il possibile divieto dell’India sulle criptovalute.

L’India è pronta a proporre una legge che vieta le criptovalute, imponendo multe a chiunque faccia trading di cripto nel paese o detenga tali beni digitali.

Il disegno di legge criminalizzerebbe il possesso, l’emissione, il mining, il commercio e il trasferimento di criptovalute.

Questo è in linea con l’agenda del governo nel gennaio di quest’anno, che includeva un divieto delle valute digitali private come il Bitcoin e la creazione di un quadro per una valuta digitale ufficiale.

La legge darebbe ai possessori di criptovalute fino a sei mesi per liquidarle.

Questa sarebbe una delle legislazioni anti-cripto più dure al mondo. La Cina ha vietato il mining e il trading di criptovalute, ma non arriva a penalizzare il possesso.

Si noti anche che, secondo Reuters, i funzionari sono fiduciosi che la legge passerà, dato che il governo del primo ministro Narendra Modi ha una comoda maggioranza in Parlamento.

Se confermato, questo sarebbe senza dubbio un duro colpo per l’intero settore delle criptovalute, e questa prospettiva da sola giustifica la cautela su Bitcoin e altre criptovalute. Infatti, è comunemente accettato che la più grande minaccia per le criptovalute è rappresentata dalla regolamentazione e la posizione dell’India è un promemoria di quanto radicali possano essere le decisioni dei governi e dei regolatori.

Tuttavia, da una prospettiva grafica, il Bitcoin ha ancora molto spazio per correggere senza sfidare il suo trend rialzista tecnico.

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