(Reuters) – Mattinata positiva in Piazza Affari, come nel resto d’Europa, in scia alla buona intonazione delle borse asiatiche sulle speranze di nuovi ingenti stimoli all’economia Usa per contrastare l’impatto della pandemia. Anche i futures sugli indici Usa sono in rialzo e preannunciano un buon avvio di Wall Street.

Lo spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi si mantiene intorno ai 113 punti base mentre si attende l’incontro tra il presidente della Camera Roberto Fico e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per verificare la possibilità di una riedizione della maggioranza giallorossa e di una soluzione alla crisi politica in corso.

Tra i titoli in evidenza:

Gran fermento sul settore auto. Corre Cnh Industrial (MI:CNHI) (+4,46%) dopo un ‘buy’ di Equita sulle attese della possibile cessione di Iveco e della ripresa del mercato nel settore agricolo, sale del 2,3% STELLANTIS dopo l’avvio di copertura con ‘buy’ di Goldman Sachs (NYSE:GS) sulle aspettative legate alle sinergie per la fusione Fca-Psa e al lancio di nuovi prodotti. Ne beneficia Exor (MI:EXOR), che avanza di 2,7%.

Scende invece Ferrari (MI:RACE): in rialzo di 2,8% subito prima della diffusione dei risultati trimestrali, ha annullato i guadagni scendendo fino a -1,4% dopo la pubblicazione dei conti, che pure sono sostanzialmente in linea con il consensus. Secondo un trader, il mercato è rimasto deluso dalle indicazioni per il 2021, su cui aveva maggiori aspettative.

Tonico il settore finanziario che vede i bancari in spolvero in vista delle prossime trimestrali. Intesa Sanpaolo (MI:ISP) sale di quasi 2%. Ieri due fonti hanno detto a Reuters che la banca continua il lavoro di pulizia di bilancio e sonda il mercato su un portafoglio Npl, diviso in vari sub-segmenti, dal valore complessivo di 5-6 miliardi di euro.

In recupero i petroliferi insieme con il prezzo del greggio, spinto da un calo delle scorte e al parallelo incremento della domanda a causa delle massicce tempeste di neve nel Nord-Est degli Usa. Eni (MI:ENI) in salita dell’1%, meglio le oil service come Saipem (MI:SPMI) (+2,5%), Tenaris (MI:TENR) (+2,6%) e Maire Tecnimont (+2%). Exane BNP Paribas indica Maire, insieme con Danieli, tra i titoli preferiti perché sono quelli che più potrebbero avvantaggiarsi del recovery fund e di altri eventuali incentivi destinati a progetti green di lungo termine.

In calo Diasorin (MI:DIAS).

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