Investire in Borsa e guadagnare puntando sulla ripresa dell’economia nell’era post-Covid. Sembra facile e quasi “doveroso” farlo nel quadro economico attuale, ma i rischi ci sono e sottovalutarli potrebbe costare caro. Per questo risultano particolarmente interessante i nuovi Certificate Memory Cash Collect su titoli azionari emessi da Bnp Paribas (PA:BNPP) che offrono premi trimestrali potenziali dal 2,05% al 4,50%, pari a rendimenti lordi fra l’8,2% e il 18%.

Le cedole verranno distribuite se alle date di valutazioni trimestrali le condizioni di stacco, ovvero tutti i sottostanti devono quotare a un livello pari o sopra la barriera verranno soddisfatte.

Se non dovesse accadere? Nessun timore: i premi godono dell’Effetto memoria, ovvero gli eventuali premi non distribuiti non sono persi, ma verranno cumulati e distribuiti agli investitori non appena, a una data di valutazione successiva, la condizione verrà soddisfatta.

Tutti i nuovi certificate Memory Cash Collect appena emessi offrono la possibilità di rimborso anticipato dal sesto mese qualora nelle date di valutazione trimestrali tutte le azioni che compongono il paniere quotino a un valore pari o superiore al rispettivo Valore Iniziale.

Interessante la profondità delle barriere al 70% o 60%, il che vuole dire che alla scadenza (gennaio 2024) i capitali investiti saranno restituiti al 100% anche se le quotazioni delle azioni sottostanti saranno scese rispetto Valore iniziale, basta che il calo non sia superiore al 30% o al 40% a seconda della barriera fissata per singolo certificate.

Dall’inizio dell’anno tutte le Borse del mondo hanno già messo a segno cospicui rialzi sostenute da tre fattori fondamentali:

1) la convinzione che le campagne di vaccinazione di massa avviate negli Usa, in Europa e in molti altri Paesi sarà in grado di farci uscire dalla pandemia;

2) la politica monetaria super-incentivante di tutte le banche centrali con i tassi di interesse che in Usa e in Europa sono a zero;

3) i potenti programmi di aiuti pubblici allo sviluppo: il Congresso Usa sta discutendo in questi giorni il varo del piano da 1.900 miliardi di dollari proposto dal presidente Biden; in Europa diventerà operativo nei prossimi mesi il Next Generation Eu (quello che in Italia chiamiamo Recovery Fund), piano di investimenti pubblici con un potenziale di spesa da 750 miliardi di euro.

Con questi strumenti in atto, nessuno ha dubbi sulle capacità di recupero dell’economia. Le previsioni di Schroders (LON:SDR), multinazionale inglese della gestione del risparmio, indicano per il 2021 una crescita nella Zona euro del 5,2% dopo la caduta del 7% del tragico 2020.

admin

Di admin

Lascia un commento