(Reuters) – L’Unione europea ha fornito un ulteriore contributo pari a 500 milioni di euro al programma Covax, co-condotto dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che punta a fornire le dosi del vaccino anti-Covid alle economie emergenti, raddoppiando così i finanziamenti da parte del blocco.

Lo ha comunicato la Commissione europea.

Il contributo consiste in 300 milioni di euro di sussidi a fondo perduto e 200 milioni di euro in garanzie da parte del Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile (Efsd) che si affiancheranno a un prestito della Banca europea per gli investimenti (Bei), come reso noto da Bruxelles.

 

L’Oms, agenzia delle Nazioni Unite, gestisce il programma Covax insieme all’Alleanza per Gavi per i vaccini e la Coalition for Epidemic Preparedness Innovations, per assicurare e distribuire vaccini ai Paesi più poveri e garantire che le dosi non vadano solo ai Paesi più abbienti.

Le tre organizzazioni puntano a consegnare 1,3 miliardi di dosi del vaccino contro il Covid-19 a 92 Paesi a medio e basso reddito entro la fine del 2021 e l’Oms ha approvato i vaccini prodotti da Pfizer (NYSE:PFE) e da AstraZeneca.

“Con questa nuova spinta finanziaria vogliamo assicurarci che i vaccini vengano presto consegnati a Paesi a medio e basso reddito. Perché saremo al sicuro solo quando tutto il mondo sarà al sicuro”, ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen nel corso di un incontro in videoconferenza dei Paesi del G7.

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