Conto ECN vs Forex CFD

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  • Questo topic ha 26 risposte, 26 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 9 mesi, 4 settimane fa da maurizio.dellMaurizio Dellucci.
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    • #974
      Massimiliano.sudMassimo Anguilla
      Partecipante

      Buongiorno,

      vorrei sapere se far trading con Forex CFD è diverso rispetto all’ECN vero e proprio.

      Vorrei aprire un conto reale, ma sono spaventato dal fatto che il conto ENC (Ho sentito IC markets) può andare in negativo.

      A differenza FxPro, permette l’apertura di un conto Forex CFD con saldo negativo protetto. Il problema è che in quest’ultimo caso sto scommettendo con contratti per differenza.

      Voi che broker professionale mi consigliate?

      Vorrei iniziare con un versamento di circa 1000 euro, naturalmente con leva alta per poter incrementare il conto velocemente dato il basso capitale a disposizione.

      Potete darmi qualche consiglio? Grazie

    • #977
      Franc-VitoFranco Vitale
      Partecipante

      Buongiorno,

      vorrei sapere se far trading con Forex CFD è diverso rispetto all’ECN vero e proprio.

      Vorrei aprire un conto reale, ma sono spaventato dal fatto che il conto ENC (Ho sentito IC markets) può andare in negativo.

      A differenza FxPro, permette l’apertura di un conto Forex CFD con saldo negativo protetto. Il problema è che in quest’ultimo caso sto scommettendo con contratti per differenza.

      Voi che broker professionale mi consigliate?

      Vorrei iniziare con un versamento di circa 1000 euro, naturalmente con leva alta per poter incrementare il conto velocemente dato il basso capitale a disposizione.

      Potete darmi qualche consiglio? Grazie

      Mmmm.. Col forex sei sempre su un cfd. Devi usare semmai i futures ma con 1000 euro la vedo dura..

    • #979
      To-LimeTommaso Limone
      Partecipante

      Anche altre societa Broker ECN ma da come ho capito ha sempre i CFD,a parte le commodities…
      il consiglio che ti do di valutare mercati come futures azioni o indici e lasciare stare i cfd o forex in quanto mi sono reso conto che i dati sono sul forex sono “falsati” rispetto ai futures spece se vuoi fare scalping stretto….oppure lavorare con il forex cfd e guardare una piattaforma che ti fornisce i dati sul futures ovvio i livelli li prendi dal futures e la tua piattaforma per il forex la usi solo per entrare ed uscire…

    • #6749
      Marco.PiroliMarco Piroli
      Partecipante

      Ciao a tutti, immagino di scatenare il solito polverone, ma spero sia un polverone costruttivo. Riguardo il mondo dei broker forex, mi pare di capire che sia vero tutto (esempio, i future sono meglio dei cfd) e il contrario di tutto. Ho quindi tre domande molto riepilogative, su cui gradirei la vostra opinione:
      1) Ha davvero senso orientarsi su un broker ECN/STP, dal momento che anche costoro in fin dei conti sembrano comportarsi come dei MM? La domanda sorge spontanea dalla seguente considerazione: in un mercato non regolamentato finisce che tutti tirano tutti l’acqua al loro mulino (sebbene debba essere garantita quel minimo di legalità su cui -forse- vigilano le varie ASIC, FCA, etc), quindi chi mi garantisce la reale “buona fede” del broker che dovrebbe limitarsi a girare i miei ordini a mercato?
      2)Posto che la risposta alla prima domanda sia “sì, in fin dei conti sono tutti MM”, ciò comporta che alla fine della fiera, almeno sul mercato valutario, sia più “facile” perdere soldi coi CFD rispetto ai future?
      3)Posto che la risposta alla seconda domanda sia “sì, i CFD sono una sorta di “trappola” da cui si salvano ben pochi”, l’UNICA ragione per rimanere in un mercato CFD rispetto al regolamentato (future) rimarrebbe quella della possibilità di accesso con piccolo capitale?

      Oppure si può semplicemente riassumere tutto in: se sei bravo (il che, per me, significa per il 90% money management) guadagni comunque, con qualunque broker che abbia un minimo di reputazione (tipo XM, Dukascopy, etc), e in qualunque modo (Forex, future, azioni..)

    • #6751
      Gianluca.VicinanzaGianluca Vicinanza
      Partecipante

      Per chi non l’avesse ancora capito il discorso è molto semplice..i Contracts For Difference sono strumenti finanziari come altri..e SE sei bravo guadagni lo stesso..solo che a parità dei futures veri ti costano almeno 4/5 volte tanto..

      Esempio di 1000 trade all’anno sui principali future liquidi..eminis&p 500/eurostoxx 50..per comodità e paragone al punto pieno di future non decimalizzato..

      Con un broker cfd serio 1000 trade su s&p ti costerebbero dai 40/50.000 ad oltre 100.000 dollari con un broker bas-tardo dentro..e sui 10.000 euro minimo fino ad oltre 30.000 euro su eurostoxx..

      Mentre con un broker futures italiota tra i 10/15.000 euro a mercato…
      Con un broker futures retails estero 5.000 dollari e 3/3.500 euro..e con margini sui 500 dollari intraday..

      Praticamente con i cfd guidi una panda che consuma come un elicottero..è fondamentale che il broker sia serio ed apllichi il minimo di spread..e comunque se il conto sale conviene passare ai futures veri..poi a a maggio ci saranno i micro futures CME che dovrebbero contrastare i dilaganti ma letali cfd..non a caso in Usa sono vietati i cfd.

    • #6753
      Micele.BaldoniMicele Baldoni
      Partecipante

      Il fatto che i CFD costino di più è ben bilanciato dalla possibilità di poter entrare a mercato con piccoli capitali, almeno finché i micro futures non saranno massicciamente utilizzati…e fin qui ci posso stare.
      Mio esempio: ho intenzione di dedicare al trading circa 40-50k di capitale (se mi dimostrerò all’altezza, ne parleremo tra un paio d’anni), ma per iniziare oggi non intendo mettere in gioco più di 5k. E’ ovvio che i cfd siano quindi l’unica soluzione: se sarò bravo, guadagnerò, altrimenti perderò una cifra per me non vitale. Come tu dici, quando e se il conto salirà, mi dedicherò ai future, o anche prima se, come spero, si diffonderanno questi micro futures. Rimane però in piedi la prima domanda del topic: dal momento che in un mercato OTC tutti i broker sembrano comportarsi – chi più chi meno – come dei MM, siamo certi che il successo in CFD dipenda esclusivamente dalla mia bravura

    • #6755
      Claudio_VillafaneClaudio Villafane
      Partecipante

      1) Anche i circuiti “semi seri” vedi Lmax, Currenex, Hotspot ecc. senza andare sul discorso, forse ridicolo, del market maker, però non essendo un mercato regolamentato, in pratica decidono “loro” come vengono eseguiti gli ordini. Nelle borse, che tu sia pinco pallino o la più grossa Banca con un grosso ordine, vieni eseguito secondo normale cronologia, nel mercato OTC tu non sei in nessun mercato, i tuoi piccoli ordini sono di secondo piano rispetto agli ordini del circuito “VERO” interbancario dei pesci grossi. Ma in soldoni, vedi esempi dei Flash crash, nei circuiti suddetti chiudono tutto (ossia non puoi fare nulla, non ci sono contrattazioni ) vedi buchi nei grafici, eclatante il caso del Franco Svizzero per diversi minuti tutto morto . E in casi di bassa liquidità gli spread si allargano anche in maniera ridicola
      2-3) Non c’entra niente, se non sai tradare perdi ovunque. I CFD sono FONDAMENTALI quando inizi o testi qualche nuova strategia con pochi capitali A parte pochi strumenti dove lo spread è basso, per il resto è ridicolo quanto paghi

      E sta paura che loro guadagnano se tu perdi, anche in borsa se tu perdi qualcuno guadagna . Se non vai con un broker delinquente che manipola i prezzi e i TUOI ordini, cosa pensi che possa fare? Loro semplicemente dividono i clienti in categorie, basate sui dati reali. L’80% che perde cronicamente e allora fanno da controparte e si pappano tutto, il 20% diciamo che lo “lasciano stare”

    • #6757
      Carmine.TurchiCarmine Turchi
      Partecipante

      Di conseguenza stai dicendo che, sì, anche i broker che si dichiarano ECN/STP in realtà entrano in controparte rispetto al trader, come dei veri MM che guadagnano quando lui perde (80% dei casi)…quando, invece, in teoria, un broker ECN/STP dovrebbe fare solo da intermediario e guadagnare dalle commissioni.

    • #6759
      Claudio_VillafaneClaudio Villafane
      Partecipante

      Scusa, ma preoccupati di saper tradare e di non perdere, non di perdere e chiedersi che è che ha guadagnato dall’altra parte (cambierebbe qualcosa?) I mercati OTC non esistono, il Forex se lo fanno le banche e i pesci grossi fra di loro, ma cosa pensi di essere te con i tuoi singoli lotti o addirittura mini/micro lotti . E’ un giochino che ti danno anche a te, il problema vero come detto sopra non c’è nessuna TRASPARENZA sulle contrattazioni, se decidono di allargare lo spread, e quindi DOVE vieni eseguito lo decidono “loro”, se decidono di chiudere le contrattazioni le chiudono e ti attacchi. Il costo minimo su eur/usd, il primo strumento in assoluto, è di 6/7 €, che corrisponde a 3.5€ di commissione. già solo un pip di spread (o equivalente spread+commissioni per gli ECN) sono diciamo 10€, 5€ di commissione . Fai i calcolicon spred di 2, 3….5 pips…..ma quanto vuoi farti derubare per stare in un mercato non trasparente negli scambi?
      Lascia stare i broker italiani, un Broker Futures di quelli seri USA/UK parti già da 2, 2,5 € di commissione (e da li a scalare sui volumi) e ti danno pure piattaforme “istituzionali” DMA che costano parecchio, quindi paghi meno e sei seduti alla pari dei pesci grossi.

    • #6761
      Mirko.AzaroMirko Azaro
      Partecipante

      I costi del CFD sono indubbiamente alti, ma tocca vedere anche con quale timeframe si lavora. Io ho intenzione di muovermi solo su Daily e Weekly, raramente in H4: dunque, l’incidenza di spread e commissioni è relativamente bassa. Quel che mi disturba è semmai il problema trasparenza, per questo preferirei il mercato regolamentato, con tutti i suoi pro (migliori piattaforme, trasparenza, etc).

    • #6763
      AndreaCasuAndrea Casu
      Partecipante

      L’unico pro con i cfd è che puoi tradare con pochi spiccioli ed ogni trade è una scatola chiusa..quindi puoi aprire posizioni anche contrarie sul solito strumento..il problema sono gli spreads..gli slippages..che guarda caso sono sempre a pro del broker..i costi di swap ed interessi vari se vai over..finché fai pratica con poco ok..ma comunque è sempre una distorsione..per non parlare poi degli spike grafici che appaiono solo sui cfd e fanno saltare gli stops etc

    • #6765
      Valerio-TempestaValerio Tempesta
      Partecipante

      5 anni fa con un broker regolamentato mi sono trovato spesse volte slipage ingiustificati anche di 10 punti sul Dax, sul gold. Ogni volta dovevo chiamarli per restituirmi malto tolto in modo ingiustificato. Questo sta a dimostrare che i cfd sono strumenti non trasparenti, facilmente manipolabile dalla controparte che scommette sul tuo conto bruciato. Io ero sicuramente nella lista dei clienti su cui scommettere il conto bruciato. Mi chiamava spesso account Manager per farmi fare trade, ma io mi rifiutavo se non erano sensati.

    • #6768
      Stefano.MiceliMiceli Stefano
      Partecipante

      con i micro futures la musica cambierebbe…effettivamente, lavorare in MT4 con questi broker forex non mi ha mai esaltato, tutt’altro. Ma devo dire che per far pratica e magari iniziare a tradare poche migliaia di euro i CFD sono ad oggi una risorsa insostituibile.

    • #6770
      Marzia.CuomoMarzia Cuomo
      Partecipante

      Se tradi un CFD con spread di 2,3,5…10 pips, quello è, che c’entra il time frame? Vuol dire che paghi una commissione round turn di circa 20,30,50…100€! Sembra il ragionamento che fanno i broker italioti “vabbeh, se fai solo una paio di operazioni l’anno,sei un cassetti- sta, allora paga 20€ o più di commissione.”

      E fra le altre cose, si è dimenticato di accennare al discorso ridicolo che Forex, mercato più grosso del mondo, puoi tradare quanto vuoi….Ogni broker impone i SUOI limiti di quanti lotti max puoi usare o comunque dipende la loro circuito. Se tu sei fissato con le valute, puoi farle tranquillamente sui futures e la liquidità se non è uguale poco ci manca rispetto ai circuiti “seri” forex. Poi per i non ECN, guarda, per sicuro con Activtrades non puoi usare più di 20 lotti a botta

    • #6772
      Alissia.GattoAlissia Gatto
      Partecipante

      Il problema semmai è proprio quello da te sollevato: il trader della domenica non può o non vuole usare i future, e quindi si fa spennare sui cfd. Ma il trader accorto saprà invece quando usare i CFD, e quando invece passare ai future.

      Ovviamente qualora i microfuture di diffondessero a macchia d’olio, il discorso qui sopra andrebbe rivisto. Rimarrebbe comunque una maggiore flessibilità sul CFD per chi dispone di piccoli capitali, ma non sarebbe più quella differenza abnorme che c’è oggi.

    • #6774
      Pino.PascucciPino Pascucci
      Partecipante

      Ma alla fine, se puoi operare solo con i microlotti, puoi fare solo cfd, quindi inutile farsi domande sui futures.

    • #6776
      Valerio.BorinValerio Borin
      Partecipante

      Un trader accorto, quindi non della domenica, quindi non giocatore d’azzardo….quindi si presume professionista (che lo faccia part time o no) già detto: userà i cfd solo all’inizio o se deve testare una nuova strategia. Punto. Va da se che dopo l’inizio il capitale aumenta e quindi passa velocemente ai futures

    • #6778
      Sauro.GentilleSauro Gentile
      Partecipante

      Il problema sta nel rapporto qualità/quantità segnali. In intraday i segnali saranno molto sporchi, soggetti a news e scalpers vari, il che si traduce in altissima volatilità relativa al timeframe. Una situazione del genere è a mio parere meglio gestibile da un algoritmo, che magari non è efficiente come l’occhio umano (che peraltro su candele intraday non avrebbe nemmeno il tempo fisiologico di elaborare tutte le informazioni), ma lavora su quantità di dati enormi, traducendo così piccoli singoli guadagni in un macro-grande guadagno. Questo è appunto un trading automatico basato su “scarsa” qualità (rispetto all’occhio umano si intende) ma alta quantità.

    • #6780
      Filippo.SozziFilippo Sozzi
      Partecipante

      Di sicuro i brokers cfd più seri c’hanno la rogna..i semi seri sono dei banditi..per finire con i microfuffabrokers che non ti renderanno mai i soldi….ma ci sono anche dei giganti come IG..che un trade su e-minis&p a punto pieno ti costa 50 dollari di spread e SE ti va bene non ti slippano quache decimale quando lo chiudi.

    • #6782
      Emidio_DuinaEmidio Duina
      Partecipante

      50 $ di spread? A me risulta 12.5 $ CME. Certo che vincere lo spread per tentare di guadagnare equivale a 25 $ di scostamento ma non 50.Mi sfugge qualcosa?

    • #6784
      Youssef_Marius.TalinYoussef Marius Talin
      Partecipante

      Può darsi che mi sbagli..ma non credo..poi non che me ne interessi più di tanto..ma se non hanno cambiato di recente a me risulta che IG ha 1 punto pieno su essempì..2 punti su stoxx..2 punti sul dax..quando tutto va bene e negli orari di mercato convenzionali..avesse 1 tick di spread sarebbe quasi competitivo..ma non sono mica scemi.

    • #6786
      Settimio.MormileSettimio Mormile
      Partecipante

      IG tratta sia gli indici sia i relativi futures con le scadenze..tutto in CFD..e sono strasicuro che hanno 1 punto pieno di spread quando va bene..cioè 50 dollari..2 punti sullo stoxx..cioè 20 euro..e 2 punti sul dax..cioè 50 euro.

    • #6789
      Giuseppe.ColaoGiuseppe Colao
      Partecipante

      La causa del fatto che la maggior parte delle persone perde con i CFD è poprio dovuto ai timeframe troppo bassi,la volatilità troppo alta e agli stop loss troppo stretti che vengono spesso presi.D’altronde chi è quella persone che impiegando 300 euro di capitale sarebbe disposta a fissare uno stop loss a 200/300euro?

      Il problema è che se operi non in intraday gli interessi overnight ti mangiano tutto il guadagno…già fatto il calcolo e non conviene per trades di lungo periodo.

      Inutile,i CFD sono strumenti pensati per il trading intraday.

    • #6791
      Davide.PreceDavide Prece
      Partecipante

      Resta il problema che almeno sulla mia piattaforma non avrebbe economicamente senso tenere una posizione per settimane/mesi.Molto più economico,anche se bisogna avere capitali più alti,gli ETC quotati in borsa che almeno paghi le commissioni di entrata poi li tieni quanto vuoi senza costi.Per avere un guadagno decente bisogna però tenere impegnati magari decine di migliaia di euro,cifra che invece con i CFD richiederebbe un impegno 10 volte inferiore.A quel punto uno con cifre alte si compra un set di obbligazioni e vive più sereno avendo un guadagno costante ma meno volatile nel tempo che alla fine della fiera non è molto distante da quello che puoi fare facendo trading.

      Fare trading dal punto di vista del guadagno secondo me ha senso se azzecchi almeno 7/8 operazioni su 10,andare sotto secondo me oltre che non conviente,stressante è come affidarsi al caso.

    • #6793
      Alberto.OssianiAlberto Ossiani
      Partecipante

      I CFD nell’intraday sono un massacro, a partire dai costi dello spread (su EURUSD, se parliamo di altro meglio nemmeno pensarci), la poca trasparenza e i “giochini” dei broker…se proprio devo fare intraday (che è già un campo minato) mi metto sui futures: trasparenza assoluta + commissioni chiare ed economiche.

      Riguardo invece il discorso del numero di operazioni vinte rispetto alle perse, è tutto un discorso di ratio…anche se, personalmente, non amo andare sotto il 50 e 50 in termini di Profit Trades/Loss trades

    • #6972
      cristian_martinezCristian Martinez
      Partecipante

      Mmmm.. Col forex sei sempre su un cfd. Devi usare semmai i futures ma con 1000 euro la vedo dura..

    • #7002
      maurizio.dellMaurizio Dellucci
      Partecipante

      Logico che poi si fanno la guerra tra di loro..i movimenti sono sempre i soliti anche in intraday..saranno circa una ventina circa..movimenti già fatti ma con prezzi diversi..dopo i primi 20/30 minuti sanno già dove vanno a parare se non ci sono variabili esterne ed impreviste..
      ..Anche vero che gli algo vanno rivisti spesso..il problema non è fare un algoritmo..il problema è farlo durare..cioè una costante..ma è probabile che qualcuno ci riesca

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