(Reuters) – Il titolo GameStop scivola a Francoforte e negli scambi premarket di Wall Street, mentre l’ondata di acquisti sull’argento da parte dei piccoli investitori amatoriali si è placata, mostrando i primi segnali dell’attenuarsi della mania del retail per gli asset venduti allo scoperto.

Le azioni GameStop quotate a Francoforte crollano del 39% circa a 125 euro poco dopo le 13.

Il prezzo spot dell’argento scende di oltre il 5% a 27,44 dollari l’oncia dopo aver toccato ieri il massimo di otto anni, quando i trader al dettaglio hanno acquistato monete e hanno investito su fondi specializzati in argento per far impennare i prezzi.

Secondo gli analisti, la flessione dell’argento potrebbe mostrare i limiti dell’impatto dei piccoli investitori in un mercato di grandi dimensioni, mentre nei post su WallStreetBets, il popolare forum di Reddit, si sono espressi timori che l’acquisto di argento possa costare ai trader la loro presa su alcuni titoli azionari.

GameStop Corp (NYSE:GME), la favorita dei trader amatoriali, è crollata del 30,8% ieri, anche se rimane circa del 1.000% in rialzo rispetto a un paio di settimane fa, quando un gruppo organizzato di piccoli trader si è riversato sul titolo provocando uno “squeeze” che ha costretto i grandi fondi a chiudere le posizioni corte acquistando le azioni a prezzi altissimi.

Il fenomeno, che ha messo in difficoltà i venditori allo scoperto, ha interessato anche altri titoli, tra cui BlackBerry.

Inoltre il broker online Robinhood, sulla cui piattaforma si è registrata gran parte degli acquisti e delle vendite, ha raccolto altri 2,4 miliardi di dollari pochi giorni dopo un’iniezione di liquidità di un miliardo di dollari.

“Sicuramente sembra che ci siano segnali di uno stallo del picco del trading al dettaglio, ma è difficile da valutare dato che stanno ancora godendo di buoni profitti”, ha detto Mark Taylor, equity sales trader di Mirabaud a Londra.

Il coinvolgimento dei piccoli trader nei mercati finanziari è cresciuto notevolmente nell’ultimo anno, in quanto i lockdown, la volatilità e i sussidi statali si sono sommati portando a un’impennata degli investimenti che ha spinto verso un enorme rally dell’azionario globale dallo scorso marzo.

La resa dei conti tra gli hedge fund che vendono allo scoperto e i piccoli trader giornalieri ha attirato anche l’attenzione dei regolatori finanziari, dei parlamentari e della Casa Bianca, preoccupati per la possibile manipolazione del mercato.

Robinhood ha continuato ad allentare i limiti del trading, aumentando il tetto del trading su GameStop da 4 a 20 azioni.

I prezzi deboli negli scambi premarket possono indicare la prossima direzione del fenomeno, sebbene i mercati più ampi sembrino allontanarsi dal nervosismo che gli acquisti frenetici avevano innescato e le azioni in Asia sono cresciute ampiamente sulla speranza di stimoli.

Il prezzo spot dell’argento è crollato nonostante i dealer avessero segnalato scambi intensi in Asia, anche se al di sotto degli enormi volumi di ieri, suggerendo che un’ulteriore spinta al rialzo potrebbe essere improbabile.

 

“L’argento è molto più liquido rispetto alle azioni e ci sono dei costi per mantenere (le posizioni) sul metallo”, ha detto Benjamin Yeo, responsabile delle negoziazioni di Phillip Futures a Singapore, dove ieri i volumi dei futures sull’argento sono aumentati.

“Nel breve termine, possiamo aspettarci una maggiore volatilità dell’interesse di acquisto dai trader al dettaglio, ma non credo che sia sostenibile” ha aggiunto.

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