(Reuters) – Le esportazioni tedesche sono aumentate inaspettatamente a gennaio, sostenute dal robusto commercio con la Cina in un inizio d’anno positivo per i produttori della più grande economia europea.

Le esportazioni destagionalizzate sono aumentate dell’1,4% su mese dopo un aumento rivisto al rialzo dello 0,4% a dicembre.

È quanto emerge dai dati pubblicati dall’Ufficio federale di statistica.

Le importazioni sono diminuite del 4,7%, con una revisione al rialzo dopo non aver mostrato alcuna variazione il mese precedente.

Un sondaggio Reuters aveva stimato un calo dell’1,2% delle esportazioni e dello 0,5% delle importazioni. L’incremento di gennaio ha superato di gran lunga anche le previsioni più ottimistiche.

Il surplus commerciale è cresciuto a 22,2 miliardi di euro. Sull’anno, le esportazioni verso la Cina sono aumentate del 3,1%. Le esportazioni verso gli altri paesi dell’Unione europea sono diminuite del 6,0% su base annua, quelle verso il Regno Unito sono diminuite del 29% e quelle verso gli Stati Uniti hanno visto un calo del 6,2%.

Thomas Gitzel, capo economista di VP Bank, ha definito l’aumento complessivo delle esportazioni come “una sorpresa estremamente positiva” e prevede un’ulteriore crescita.

“Le esportazioni nette saranno quindi in grado di compensare parzialmente le perdite nei consumi privati dell’economia nel suo complesso, ma non completamente. A conti fatti, l’economia tedesca si contrarrà nel primo trimestre”, ha aggiunto Gitzel.

La maggior parte degli economisti prevede una contrazione dell’economia tedesca nei primi tre mesi dell’anno, prima di vedere una ripresa nel secondo trimestre.

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