Dati positivi, primo giorno di Brexit, utilizzo del nuovo vaccino: un mix di questi tre fattori ha portato la Borsa di Londra a raggiungere rialzi superiori al 3% nel primo giorno di addio “vero e proprio” all’Unione europea.

RIALZI SUPERIORI AL 3%

In una giornata positiva per tutte le Borse europee, che hanno iniziato il nuovo anno con rialzi superiori allo 0,5%, spicca proprio Londra. L’indice FTSE 100 si è attestato intorno al +2,5% dopo aver superato di poco un rialzo del 3%. Un rialzo che fa ben sperare per il mercato azionario inglese in un anno, il 2021, che sarà ovviamente segnato dall’addio all’Ue.

OK AL VACCINO ASTRAZENECA

Tuttavia, la partenza spumeggiante di Londra è riconducibile ad altri fattori che stanno caratterizzando questa giornata. Nonostante l’incremento dei contagi, il Regno Unito infatti si sta portando avanti nella somministrazione dei vaccini. Dopo essere stato il primo paese europeo a dare il via libera al vaccino Pfizer/BioNtech (quasi un milione le dosi già somministrate) Londra è anche il primo a utilizzare il siero Oxford/AstraZeneca, messo a punto con la collaborazione dell’italiana Irbm di Pomezia.

PMI SU LIVELLI RECORD

A sostenere la performance della Borsa inglese è anche il dato positivo arrivato dall’indice manifatturiero Pmi, che a dicembre ha toccato quota 57,5 punti segnando il miglior dato da oltre tre anni. Un incremento che, secondo molti osservatori, è riconducibile allo sprint produttivo delle aziende britanniche proprio in vista della chiusura del mercato comune europeo.

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