Tornano i forti acquisti sul titolo Tesla (NASDAQ:TSLA), dopo cinque sedute consecutive in rosso e un calo di circa il 21%.

Ieri le azioni Tesla hanno seguito il trend positivo dei titoli tecnologici e hanno messo a segno un +19%, tornando così a 673 dollari. Nel pre-market odierno, intanto, il titolo guadagna oltre l’1%.

Si tratta di un balzo che non si registrava da febbraio 2020, spingendo il valore di Tesla a 646 miliardi di dollari di capitalizzazione. La forte volatilità delle sue azioni aveva portato Tesla a perdere 244 miliardi di capitalizzazione.

Nonostante questo, le azioni risultano ancora in calo del 25% dal suo massimo intraday di 900 dollari risalente allo scorso 25 gennaio.

La volatilità di questo periodo per Tesla non rappresenta una novità per la società di Elon Musk, in quanto tra febbraio e marzo 2020 aveva perso il 61%, mentre tra agosto e settembre dello stesso anno aveva lasciato per strada il 34%, entrambi cali poi seguiti da netti rialzi.

Tra le notizie positive per la società ci sono i dati sulle vendite di auto pubblicati dalla China Passenger Car Association relative al mese di febbraio, più che quadruplicate rispetto allo stesso mese del precedente anno, circa 1,2 milioni di veicoli.

Le nubi all’orizzonte

Se il rialzo dei rendimenti dei Treasury americani e la relativa aspettativa di un rialzo dell’inflazione e quindi dei tassi USA aveva spinto in basso i mercati, ieri i rendimenti Usa sono scesi e anche questo ha riportato l’attenzione sui titoli più penalizzati nelle precedenti sedute.

Per il futuro, però, gli analisti si attendono un nuovo rialzo dei rendimenti che potrebbe pesare ancora sui titoli tecnologici perché rischiano di erodere il valore dei flussi di cassa nel lungo periodo.

Tempi difficili si attendono anche nello specifico per Tesla, la quale ha ammesso recentemente al California’s Department of Motor Vehicles che il suo software di guida autonoma City Streets non sarà completamente self-driving.

Inoltre, la concorrenza si fa sempre più agguerrita. Honda, infatti, ha battuto Tesla sul mercato con l’introduzione di una berlina autonoma di livello 3 in edizione limitata nel suo mercato nazionale.

La tecnologia autonoma di livello 3 libera il conducente dal monitoraggio costante del sistema, anche se richiede di prendere il controllo quando viene avvisato dalla macchina.

Elon Musk guadagna 25 miliardi di dollari

Il boom di ieri di Tesla ha permesso a Elon Musk di recuperare 25 miliardi di dollari e riducendo così il divario con Jeff Bezos, CEO di Amazon (NASDAQ:AMZN) e uomo più ricco al mondo secondo il Bloomberg Billionaires Index.

Secondo l’indice di Bloomberg, il patrimonio netto di Bezos è di 179,9 miliardi di dollari, seguito da Musk con un patrimonio netto di 174,1 miliardi; l’indice costituisce una classifica delle 500 persone più ricche al mondo.

Ottimismo su Tesla dagli analisti

Nel frattempo, gli analisti di UBS hanno aumentato il loro target price su un anno sulle azioni Tesla a 730 dollari rispetto al precedente 325 dollari.

Aumento del prezzo obiettivo anche per Pierre Ferragu di New Street Research, passandolo a 900 dollari e incrementandolo del 50% rispetto al suo attuale livello di 614 dollari. Inoltre, Ferragu ha assegnato un ‘buy’ sul titolo.

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