• La scorsa settimana Benzinga ha esaminato le prospettive di molti fra i titoli preferiti dagli investitori.
  • I segnali rialzisti della scorsa settimana hanno riguardato aziende leader nei settori dell’e-commerce, dei social media e bancario.
  • I segnali ribassisti hanno invece riguardato un colosso dei semiconduttori e un rivenditore in difficoltà.

I commenti fatti venerdì dalla Federal Reserve sui riacquisti di azioni proprie hanno contribuito a stimolare i mercati, con gli indici Dow Jones ed S&P 500 che hanno chiuso la settimana in rialzo di oltre l’1%; il Nasdaq, indice ad alto contenuto tecnologico, ha invece arrancato chiudendo la settimana in calo marginale.

La scorsa settimana ha segnato l’anniversario del livello minimo raggiunto in seguito al sell-off innescato dalla pandemia; è stata una settimana caratterizzata dal ribilanciamento di fine trimestre, dall’aumento dei rendimenti dei Treasury e da una rotazione verso i titoli value e di riapertura, oltre ai grattacapi in termini di supply chain e alle crescenti preoccupazioni globali sul coronavirus. Nel frattempo, Wall Street attende con impazienza l’affievolirsi della pandemia e una nuova stagione di rendicontazione degli utili.

Sempre la scorsa settimana, un colosso farmaceutico non solo ha iniziato a testare il suo vaccino anti-Covid sui bambini, ma sta anche lavorando su una versione per uso orale, oltre a prepararsi per i prossimi vaccini.

Fra i segnali di ripresa dell’economia statunitense, si registrano i piani di espansione delle compagnie aeree e dei parchi a tema, oltre a dati incoraggianti sulle previsioni di vendita auto.

Infine, sono emerse un paio di questioni normative degne di nota e un contrattempo a livello di trasporto marittimo globale.

Come al solito, Benzinga continua a esaminare le prospettive di molti dei titoli più apprezzati dagli investitori; ecco dunque alcuni dei post più rialzisti e ribassisti della scorsa settimana che meritano un’altra occhiata.

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